3 Patrimoni dell’Unesco + 1 dislocati a Napoli e dintorni

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Ecco 3 Patrimoni Unesco + 1 di Napoli e dintorni che potete visitare.

Il centro storico di Napoli

Tutto il centro storico nel 1995 è stato nominato Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Nei vicoli in cui è possibile trovare testimonianze della fondazione di Napoli, risalenti al 470 a.c. con i resti delle colonie greche. Passeggiare in questo luogo senza tempo  tra reperti romani, bizantini, normanni, edifici in stile Liberty. Ecco venti secoli di storia condensati in un unico quartiere.

Gli Scavi di Pompei

Per visitare un altro Patrimonio dell’umanità bisogna allontanarsi qualche chilometro dalla città. Gli Scavi di Pompei attraggono milioni di turisti ogni anno, il loro fascino ammalia gli avventori che possono passeggiare in questa cittadina romana e respirare la bellezza di quell’epoca. Sono tante le testimonianze portate alla luce durante gli scavi, che ancor oggi raccontano come si viveva all’epoca.

La Costiera Amalfitana

Nel 1997 è stata la volta della Costiera Amalfitana, luogo dall’immenso fascino paesaggistico che lascia a bocca aperta ogni avventore. Un luogo pieno di cultura enogastronomica, frequentato dal jet set internazionale e che ha conservato la natura selvaggia di un tempo. Sono dodici i comuni inclusi nel Patrimonio Unesco: Cetara, Cava de’ Tirreni, Furore, Maiori, Minori, Positano, Ravello, Praiano, Conca dei Marini, Sant’Egidio del Monte Albino, Vietri sul Mare, Scala e Tramonti.

L’arte della Pizza Napoletana

Quest’ultimo non è ancora stato definito Patrimonio dell’Unesco ma l’antica arte della Pizza è candidata a divenire Patrimonio dell’Umanità per preservare la disciplina culinaria della pizza napoletana, che ormai si è diffusa in tutto il mondo.

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